L'autore:
Giacomo Beck
Matteo Maffucci
Nato a Roma nel 1978. Divoratore di fumetti, cinema e letteratura frequenta Scienze della Comunicazione alla Sapienza. Insieme a Thomas De Gasperi (il Gasp di Ore a caso ) ha dato via al progetto Zero Assoluto, band italiana di successo, che con il primo album Scendi ha all'attivo 40.000 mila copie vendute.
Oltre a Ore a Caso (pubblicato nel 1989) ha pubblicato Ultimo Stadio per Editori Riuniti e cura articoli per i riviste come Tutto , Rockstar e GQ.
Dal Novembre 2003 è nel cast degli speaker di RTL 102.5 (Suite 102.5, RTL 102.5 Television . 3°piano-internoB .) .
Giacomo Beck
Matteo Maffucci
Nato a Roma nel 1978. Divoratore di fumetti, cinema e letteratura frequenta Scienze della Comunicazione alla Sapienza. Insieme a Thomas De Gasperi (il Gasp di Ore a caso ) ha dato via al progetto Zero Assoluto, band italiana di successo, che con il primo album Scendi ha all'attivo 40.000 mila copie vendute.
Oltre a Ore a Caso (pubblicato nel 1989) ha pubblicato Ultimo Stadio per Editori Riuniti e cura articoli per i riviste come Tutto , Rockstar e GQ.
Dal Novembre 2003 è nel cast degli speaker di RTL 102.5 (Suite 102.5, RTL 102.5 Television . 3°piano-internoB .) .
Catalogo libri
Ore a caso
€ 7,53
- Pagg. 134 - edizione 1998 - ISBN: 88-900270-0-2
Esilarante, dinamico, sfrontato, coraggioso. Non c'è orizzonte per questo libro, né stile letterario che possa adottarlo. Questo è un libro maleducato, un cavallo indomabile, che per farsi leggere ha scelto la strada della "comunicazione globale", chiedendo asilo alla fissità delle immagini, associando alla imprevedibilità del testo la perentorietà dell'obiettivo.
Esilarante, dinamico, sfrontato, coraggioso. Non c'è orizzonte per questo libro, né stile letterario che possa adottarlo. Questo è un libro maleducato, un cavallo indomabile, che per farsi leggere ha scelto la strada della "comunicazione globale", chiedendo asilo alla fissità delle immagini, associando alla imprevedibilità del testo la perentorietà dell'obiettivo.
Una volta "a bordo" di queste pagine sembrerà di esservi imbarcati per un giro della vita di ventiquattro ore.
E sono Ore a caso di una vita autentica, quelle qui descritte. Attimi, istanti, ore appunto, che Map e Giak vivono senza risparmiarsi, senza lesinare energie-affetti-amicizie-riflessioni, in un giro di vite che rifugge da ogni legalità, rifiuta i canoni del perbenismo, abbatte gli steccati dell'ipocrisia.
E sullo sfondo di Roma che brucia, che urla vendetta, che pretende amore più che ammirazione, visceralità più che timore reverenziale. La gioventù " non bruciata" di due ragazzi alla frontiera del liceo, irriverenti per carattere e non per scelta, perché - per dirla con Jannacci - << la bellezza dei vent'anni è dover non dare retta a chi pretende di spiegarti l'avvenire, il lavoro e poi l'amore>>.
Alcuni stralci di questa foto-novella sono stati inseriti nell'antologia giovanile 'Quello che ho da dirvi' (Einaudi, Febbraio '98) curata da Giuseppe Caliceti e Giulio Mozzi