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Vento di Favoniodi Angelica Ippolito € 10,33 Pagg. 255 - edizione 1999 ISBN n. 88-900270-9-6 Può una casa diventare protagonista di un romanzo d'amore? Non ci avrei mai creduto, ma questo romanzo (...) racconta la storia di un'insofferenza torbida e malinconica che genera un ansioso desiderio di fuga, un pungente bisogno d'amore”. Abbiamo volontariamente preso in prestito lo stupore di Cesare De Michelis - espresso in sede di presentazione dello splendido romanzo La casa a Nord-Est di Sergio Maldini - perché anche il libro che avete tra le mani muove la sua storia d'amore dalle mura di una casa, per la precisione dalla storica tenuta che la protagonista Beatrice Monti (per tutto il libro si chiamerà Trixi) improvvisamente riceve in eredità. Assieme alla tenuta Beatrice eredita un insospettato universo di affetti fino ad allora ignorati, un circo di personaggi che dapprima le sembreranno ostili, ma poco alla volta finiranno per sostituirsi al suo “mondo di ragazza”. Sebbene si tratti di un esordio, Vento di Favonio presenta una complessa e coraggiosa struttura narrativa. Per certi versi conservatrice, per altri raffinata, per altri ancora futurista nelle azioni e nel linguaggio, l'opera prima di Angelica Ippolito è innanzi tutto frutto di una sedimentazione durata quattro anni. Un arco di tempo che, in qualche misura, svela la personalità riservata dell'autrice, un tempo trascorso limando le varie stesure del romanzo, rintuzzando le molte perplessità, interrogandosi sulla probità di quanto scritto. Per le vicende che hanno segnato la sua genesi, dunque, Vento di Favonio è un romanzo sentimentale, un'opera che deve la sua esistenza prima ancora che la sua ispirazione a un atto d'amore autentico. Romanzo per molti aspetti inusuale - a cominciare dalla seducente conflittualità del titolo, difatti il Favonio è già un vento - l'esordio di Angelica Ippolito ritrae gli aspetti più canonici della provincia meridionale e li fissa in una originalissima cornice, ricorrendo a un linguaggio naïf, a una genuinità disarmante, ad alcune espressioni dialettali che (sebbene descrivano l'incantesimo della pianura del Tavoliere delle Puglie) appartengono all'unica vastissima provincia italiana, alla provincia delle incredibili storie umane e sentimentali che sono e resteranno patrimonio esclusivo del lettore. L'autore Angelica Colucci Ippolito è docente di Antropologia Culturale presso l'Accademia di Belle Arti di Foggia, città nella quale vive e lavora. Vento di Favonio è la sua prima opera letteraria [ acquista questo libro ] |
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